SILVIO TESTA SULLA TRAGEDIA DEL GIGLIO

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Ecco il comunicato stampa inviato da Silvio Testa a nome del Coordinamento contro le grandi navi:

Cari colleghi,
la tragedia del Giglio lascia tutti colpiti e attoniti e la coincidenza con la nostra manifestazione di oggi

 
 
 
per noi è molto triste: mai avremmo voluto avere una tale conferma dei rischi che paventiamo per la presenza in laguna e nel cuore della città delle grandi navi da crociera. Non possiamo che esprimere il nostro cordoglio per le vittime, per i feriti, per i dispersi, e dare la nostra solidarietà alla Costa Crociere, i cui dirigenti e i cui lavoratori, ne siamo certi, sono i primi a soffrire per quanto è successo.
Purtroppo, a dispetto di tutta la più raffinata tecnologia e della professionalità del personale, l’incidente, l’errore umano, perfino il sabotaggio sono sempre dietro l’angolo, e Dio non voglia che mai avvenga qualcosa di simile in laguna. Nessuno, però, lo può escludere, e dunque la nostra richiesta di estromettere le grandi navi trova una drammatica conferma in ciò che è avvenuto al Giglio. Invitiamo tutti a riflettere, e soprattutto coloro che governano la città in nome del mandato popolare: anche ammesso che il crocerismo porti ricchezza in città – ma noi non lo crediamo – non si può barattare il lavoro con i rischi per la salute e per la sicurezza. La storia di Porto Marghera, che dovrebbe stare scolpita nel nostro dna di veneziani, non ci ha insegnato nulla?
Proprio ieri sera avevamo inviato a tutti i consiglieri comunali una nostra proposta di emedamento al Piano di assetto del territorio (Pat) in discussione in questi giorni in consiglio comunale, con la richiesta di avviare una serie di studi che affrontino in maniera autorevole, indipendente, partecipata il tema dei rischi connessi al crocerismo in laguna, e di avviare altresì uno studio di fattibilità per l’estromissione delle grandi navi: ci auguriamo che venga preso in considerazione ridando così al Comune quella centralità nella programmazione dei destini del Porto alla quale ha finora abdicato.
Buon lavoro,
Silvio Testa
Portavoce del Comitato No Grandi Navi
Laguna Bene Comune
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  1. Catastrofisti!!!!!
    Con tutti gli aerei che atterrano ogni giorno al Marco Polo e visto che quelli non si incagliano sulla secca, adesso fate il comitato NO AEREI SU VENEZIA, anche perchè le rotte in arrivo e in decollo sono sulla parallela di Marghera!!!! Basta un piccolo guasto, un cocal dentro a na turbina, una distrazione del pilota, magari per far vedere meglio Porto Marghera o Mestre o anche un colpo d’aria e la catastrofe è servita…

  2. BRAVI! Continuate a combattere!! Mi associo a NO Navi in Laguna ma anche a NO PULMAN a VENEZIA (forse é meglio fermarli a Padova) NO AD AEREI A VENEZIA (per favore combattete anche per la chiusura dell’aereoporto) NO AUTO A VENEZIA ED AL LIDO (pensate a quanto inquinano) e anche NO VAPORETTI, NO MOTONAVI ACTV, NO MOTOTOPI, NO CONDIZIONATORI, NO FRIGORIFERI E LAVATRICI……… Cari signori sdel comitato pensate a quanto lavoro… avreste da campare senza lavorare per anni….. ed infine NO DERFICENTI A VENEZIA!!

    • Anche io probabilmente tutti quelli che hanno riempito Venezia di autoadesivi,poster senza pagare le tasse ,quelli che (pacifisti) in passa montagna ecc.ecc

  3. Sei patetico ieri quelli che definisci gente onesta e amanti della città erano con il passa montagna e casco e sempre i tuoi amici hanno fatto scempio della mia città con scritte e autoadesivi per non parlare dei poster abusivi che regolarmente ti tolgo e toglierò perché chi ama venezia non si comporta così.Parli della laguna ma vai a farti un giro a vedere chi realmente va in laguna non le navi non possono. Vai in canale della giudecca alle 06,00 di mattina e vedrai che non c’è moto ondoso e poi prova alle 10,00 e prenderai paura ma ricordati le Grandi navi non ci sono non sono passate. Poi vieni a chiedere a quelle 2000 ed è un dato sotto stimato che vivono con le navi se le vogliono fuori dal tua laguna Sei e siete patetici e ti dirò di più fate anche schifo 300 ragazzini a bloccare una città se fosse stato per me ti avrei fatto entrare e dopo mah ai posteri l’ardua sentenza.Silvestro Ravagnan veneziano anni 53 lavoratore nel porto di Venezia

  4. Silvestro questo e’ il mio nome perché non vi degnate di una risposta? Perché non mi chiedete di vedermi e discutere della cosa? Visto che io è ripeto io ci vivo a Venezia e le problematiche le conosco meglio di qualcuno che si spaccia x veneziano ma di veneziano ha solo l’imob? rvgsrs@yahoo.it .Vi ringrazio sin da ora sempre che vi degnate di rispondere

  5. V E R G O G N A T E V I ! ! !
    Si manifesta in maniera civile e non distruggendo e imbrattando coperti da caschi e passamontagne e seguiti da una schiera di ragazzetti e ragazzette imbecilli che quasi quasi non sanno nemmeno dove sono andati in gita. Altro che amore per Venezia. Il lavoro è sacro. Ma tu, caro Testa (ce l’hai o l’hai persa con gli anni?) forse non sai nemmeno cosa significhi lavorare…

    Mauro – Venezia

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