COME INTIMIDIRE CHI PROTESTA

Standard

(Gianfranco Mossetto, presidente di Est Capital)

 

Archiviata dal giudice la denuncia per diffamazione

presentata da EstCapital contro gli ambientalisti del Lido

 

Giovedì 16 febbraio si è tenuta l’udienza per un processo per diffamazione a seguito di una denuncia presentata da EstCapital nei confronti di tre attivisti del Coordinamento Associazioni Ambientaliste del Lido (Federico Antinori, Salvatore Lihard, William Pinarello) e del prof. Edoardo Salzano, già assessore all’Urbanistica del Comune di Venezia ed autore del pamphlet Lo scandalo del Lido (Corte del Fontego, 2011).  

La denuncia si basava su un articolo pubblicato dalla Nuova Venezia nel 2010 che riprendeva un comunicato stampa del Coordinamento a proposito della “busta A” che ha caratterizzato il primo bando per la vendita dell’area dell’ex Ospedale al Mare.

Già il Procuratore Gava aveva ritenuto l’azione degli ambientalisti pienamente legittima, ma la società, che da sola era rimasta in gara per l’acquisto del compendio dell’ex Ospedale, ha chiesto il giudizio ritenendosi diffamata dall’attività del Coordinamento.  

Gli ambientalisti, difesi dall’avvocato Angelo Pozzan, hanno avuto piena soddisfazione, il Giudice, dott. Giuliana Galasso, ha infatti archiviato la denuncia attestando che  

è sicuramente diritto dei cittadini e delle associazioni ambientaliste in cui si riconoscono, esprimere valutazioni critiche, anche pesantemente critiche, in ordine all’operato della P.A., specie quando coinvolgono il diritto alla salute e alla tutela dell’ambiente”. 

Riconosciuta dunque la libertà di critica nei confronti della Pubblica Amministrazione (in questo caso la struttura di missione del Commissario delegato) che aveva redatto il bando con la possibilità di presentare proposte nella busta A. 

La diffamazione sarebbe consistita nell’utilizzo del termine “anomalo” per definire il procedimento che prevedeva quella busta A con la possibilità per l’offerente di indicare, oltre al prezzo di acquisto dell’area, anche altre proposte di investimenti nell’isola del Lido. In realtà, secondo il Coordinamento, non si poteva dire che quel bando redatto dal Commissario delegato fosse assolutamente normale. Lo stesso dirigente comunale chiamato a deporre (il dott. Bassetto) ha dichiarato che era la prima volta che si imbatteva in una cosa del genere. In effetti quel bando, con la busta A, dava “la facoltà di prospettare ulteriori interventi in aree […] non da alienare, ma ad esse complementari” senza alcun riflesso diretto per la gara, come dichiarato dallo stesso Commissario nella Conferenza di servizi del 28.12.2009

Ma è singolare come, andato a monte quel bando di gara, il bando seguente (dell’ottobre 2010) sia stato riformulato non più come semplice vendita dell’ex Ospedale, bensì come “affidamento” di tre interventi: l’insediamento turistico-residenziale nell’ex Ospedale al Mare (con la vendita della relativa area) e la

realizzazione dello stabilimento balneare e del porto turistico (con relative concessioni del demanio marittimo), … esattamente secondo le proposte di EstCapital contenute nella famosa busta A.

La difesa ha anche precisato che l’attività del Coordinamento non si è in alcun modo rivolta in questi anni alla denigrazione della società EstCapital, ma bensì esclusivamente al merito dei problemi ambientali dei grandi progetti sul Lido (proposti non solo da EstCapital) come ben risulta dai materiali disponibili sul sito

www.unaltrolido.com. 

In questo spirito proseguirà perciò l’azione del Coordinamento, sperando che non giungano altre denunce di tal genere … ed altre spese di difesa da sostenere …! Altrimenti si tratterebbe di reali atti di intimidazione alle associazioni ed ai movimenti che si occupano della tutela dell’ambiente e del bene comune.”

——- 

Osserva Paolo Fumagalli:  

“Chi rimborserà adesso i componenti del Coordinamento delle Associazioni Ambientaliste del Lido che hanno speso tempo e danaro per gli avvocati ? Cifre che per Est-Capital sono bazzecole ma per chi vive di stipendio o pensione non sono affatto insignificanti. Quando leggo che il Sindaco pensa di querelare Italia Nostra, quando leggo che il Direttore Generale dell’Asl pensa di querelare chi ha scritto che l’Ospedale Civile chiude, quando leggo che Benetton pensa di querelare non ricordo chi ecc. ecc. mi domando se questo sia un metodo per far chiudere la bocca a dei poveri cristi che riportano le critiche e le proteste dei cittadini e che nonostante alla fine avranno ragione, dovranno pagarne le spese di tasca propria. È un bel metodo quello di Golia di perseguitare Davide. ”

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...