A PROPOSITO DEL NUOVO INCIDENTE IN MARITTIMA…

Standard

venezakranz

Gli dei puniscono la superbia degli uomini, e così stamane [ieri 5 aprile] la Msc Preziosa ha deragliato dai binari di Paolo Costa e di Sandro Trevisanato andando a sbattere contro la banchina della Marittima nonostante due rimorchiatori, il pilota a bordo, le tecnologie ultramoderne che la guidano.
Non c’è che dire, una bella riapertura per la stagione croceristica!
È ovvio per chiunque che in qualsiasi attività umana l’incidente è sempre dietro l’angolo, ma non per i paladini del crocerismo che hanno sempre fatto come il cieco che non vuol vedere o il sordo che non vuol sentire, negando qualsivoglia problema e riducendolo a “fastidio estetico”, come a suon di libri o di paginate di giornali a pagamento hanno cercato di dire l’Autorità Portuale e la Venezia Terminal Passeggeri.
La grande contro-informazione e mobilitazione che abbiamo costruito in questi due anni ha fatto si che centinaia e centinaia di persone si siano opposte al passaggio delle grandi navi in laguna (con i propri cervelli, cuori e corpi) facendo capire al mondo intero l’importanza e la legittimità della nostra battaglia. Battaglia che il mondo ha mostrato di appoggiare e condividere.
Non ci spaventano le ammende che ci sono state inflitte travisando il significato della protesta sociale e colpendola con provvedimenti amministrativi. Siamo giustamente preoccupati per gli immensi problemi, per i gravi rischi connessi al crocerismo e per i pochi vantaggi che ne trae la città. E oggi gridiamo di nuovo basta, basta basta!!!!
Diffidiamo il Governo e la Regione dall’imboccare scorciatoie inaccettabili per fare presto, con la scusa dell’incidente. Bisogna si intervenire presto, ma operare alla luce del sole. La strada è solo una: nessun ricorso alla legge obiettivo, un vero e serio confronto tra i progetti e gli scenari in campo, un dibattito trasparente e partecipato che abbia al primo posto l’interesse pubblico.
Se si terranno in conto tutti i problemi legati al crocierismo tra cui la crescita del livello del mare e i limiti alla portualità che comporterà il Mose alle bocche di porto, la soluzione che unisce la salvaguardia del lavoro e la tutela dell’ambiente è una sola:
le grandi navi incompatibili devono stare fuori dalla laguna.
Quello che è successo oggi ci dice che la lotta è aperta più che mai e ci spinge a proporre un’assemblea cittadina nei prossimi giorni, per chiamare a raccolta la cittadinanza tutta.
Comitato Nograndinavi

Annunci

»

  1. La devastazione della laguna è solo un vostro slogan per imbarcar cucchi.

    Purtroppo “cosi” che vanno dietro alla corrente (idioti) se ne trovano dietro ad ogni angolo.
    Oramai è sempre più difficile trovare persone che, prima di sparare qualche stronzata, si preoccupino di informarsi in modo corretto ed esauriente.
    E’ molto più semplice andare semplicemente dietro alla corrente come gli stronzi, appunto.

    La questione di cui si sta discutendo è molto delicata e non si può liquidare semplicemente dicendo “no” a qualsiasi alternativa.

  2. Per non parlare dei “cosi” (in questo caso era, però una “cosa”) che prima manifestano e poi chiedono l’assunzione all’azienda che lavora con le navi… Più “idiote” di così!

  3. Un’ultima cosa… La nave presente nel dipinto di De Luigi non è una nave crociera ma una portacontainers. Almeno usaste le immagini giuste! Nemmeno quelle siete in grado di riconoscere.

  4. Ciao a tutti, sono nuovo e vorrei dire la mia. E’ vero che è stato un piccolo incidente, ma memoria mi dice che è dalle piccole cose che poi nascono quelle grandi. Non è vero che non è successo mai niente, se andate al bar dentro in marittima, c’e’ una foto di una nave che aveva preso fuoco, e per spegnerlo è stata affondata, circa 15 anni fa, ha preso fuoco la cucina di una nave da crociera, qualche anno prima, una nave traghetto Greca è andata a sbattere contro la Giudecca per il troppo vento, e non so se ce ne sono altri che tutti tacciono per interesse! Ora partendo da questi piccoli incidenti, mettiamo il caso che uno dei bestioni perda i motori all’altezza del Bacino San Marco, che succede? I rimorchiatori la fermano, mera illusione, quella ti va dritta fino all’Accademia! Con quanti morti? Lasciate perdere i politici, sono tutti ammanicati uno con l’altro, tutti dicono ma nessuno fa, andate oltre,e magari rivolgetevi alla comunita Europea, ed a quella mondiale. Per quelli che non vedono più i programmi televisivi per colpa delle navi, direi che potrebbero mettersi insieme e fare una Class Action contro il porto e tutte le compagnie croceristiche che non gli permettono di vedere la RAI che è un servizio pubblico.
    Sperando di essere stato un po’ utile, vi saluto. Renato

  5. Finalmente è uscito il vero problema: la televisione che non si vede. Avete ragione. Ma lasciamo stare le navi.
    RENATO: ogni giorno atterrano e decollano 180 aerei dall’aeroporto di Tessera. Tutto potrebbe accadere… E allora? Anche un vaso di fiori ti potrebbe arrivare in testa… E allora?
    Al fato non si può indicare cosa deve o non deve far accadere. Non credo che il tuo intervento sia stato granché utile, se non per denunciare uno dei reali motivi perché le navi danno fastidio. Solo che nessuno vuole ammetterlo. Altro che la laguna.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...