LE MAXI-AFFISSIONI CONQUISTANO IL PONTE DI RIALTO

Standard

rialto

Nel novembre scorso pubblicai questo post:

https://salviamovenezia.wordpress.com/2015/11/10/con-brugnaro-le-maxi-affissioni-c0nquistano-linterno-della-citta/

La brutta notizia del giorno è la conquista del ponte Diesel, ex Rialto…

Povera città. Poveri veneziani. Povera bellezza continuamente stuprata da affaristi senza scrupoli. Rimando all’articolo:

https://salviamovenezia.wordpress.com/2011/10/21/venice-ou-les-malheurs-de-la-vertu/

 

 

Annunci

»

  1. Certo, un piccolo contributo per il restauro ( = fiore all’occhiello) e tanta pubblicità-regresso… con annesso scempio della città, di cui ai committenti non può fregare di meno.

  2. Dove il mecenatismo classico dava di che vivere e creare a Michelangelo, Caravaggio.. i quali producevano opere grandiose,le gigantografie pubblicitarie ripetono ossessivamente lo slogan che il bene è nelle merci , la felicità nel potere d’acquisto.Lo spazio condiviso è diventato merce.

    • Considero Venezia un laboratorio per come si possa dare risposte a questo degli spazi pubblici. Naturalmente mentre si studia il malato muore e Manuela Pennasilico ben sintetizza la tesi che è da distruggere: “il bene è nelle merci”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...