Archivio mensile:marzo 2016

LE MAXI-AFFISSIONI CONQUISTANO IL PONTE DI RIALTO

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rialto

Nel novembre scorso pubblicai questo post:

https://salviamovenezia.wordpress.com/2015/11/10/con-brugnaro-le-maxi-affissioni-c0nquistano-linterno-della-citta/

La brutta notizia del giorno è la conquista del ponte Diesel, ex Rialto…

Povera città. Poveri veneziani. Povera bellezza continuamente stuprata da affaristi senza scrupoli. Rimando all’articolo:

https://salviamovenezia.wordpress.com/2011/10/21/venice-ou-les-malheurs-de-la-vertu/

 

 

PASSIONE E PREVEDIBILE MORTE (SENZA RESURREZIONE) DELLA LAGUNA DI VENEZIA.

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EUROPA NOSTRA, Venezia, Ateneo Veneto, 16 marzo 2016.

“Per effetto dei cambiamenti climatici le acque si alzeranno, mentre la marea di turisti già invade la città e allontana i suoi abitanti. Ma pochi sanno che la laguna di Venezia rischia di sparire completamente: che ne sarà di Venezia? La Laguna è oggi solo uno spazio da piegare a interessi economici di breve respiro, attraversata da navi gigantesche per le quali si scavano come autostrade nuovi, profondi canali. Un esagerato traffico navale: la laguna rischia di trasformarsi in una baia. Europa Nostra è oggi a Venezia per ricordare al mondo che Venezia, senza la sua laguna, muore”.

http://nuovavenezia.gelocal.it/venezia/cronaca/2016/03/16/news/la-laguna-di-venezia-a-rischio-scomparsa-e-il-sito-dell-umanita-maggiormente-a-rischio-1.13137158

VENEZIA. UN 8 MARZO PIENO DI NO TAV, NO TRIV, NO NAV…

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notriv

Martedi 8 marzo 2016

… una giornata nel segno No TAV …

 

Manifestazione No TAV – No Grandi Navi – No MOSE – No TRIV

contro il Vertice Italia – Francia a Venezia

Audizione a Roma in Senato di Sindaci e tecnici della Valle Susa

 

10 Domande a Renzi e Hollande

 

Il Movimento NO TAV c’è sempre, anche l’8 marzo. A Venezia, per ricordare ai governanti che non sarà il loro centunesimo accordo balneare a rendere credibile il progetto della Torino-Lione.

E in contemporanea a Roma al Senato della Repubblica gli Amministratori e i tecnici della Valle Susaspiegheranno le ragioni No TAV in audizione presso la 8ª Commissione Lavori Pubblici.

Il Movimento No TAV non teme il confronto e ha attivato una campagna informativa di massa. Renzi eHollande e i loro ministri stanno già ricevendo le nostre 10 domande: ci attendiamo risposte tempestive ed esaurienti.

Le nostre riposte sono accanto alle domande, i media sono autorizzati a utilizzarle, questo è il nostro modo di fare servizio pubblico di informazione.

  1. Un doppione inutile.   La Torino Lione esiste già, perché farne un’altra?
  2. Un treno senza merci.   I traffici crollano, a chi serve la Torino Lione?
  3. Un’idea vecchia.   Un progetto nato prima di internet è ancora credibile?
  4. Un buco nel nulla.   Dove porta un tunnel senza collegamenti?
  5. La ferrovia del mai.   Quando parte il primo treno per Lione?
  6. Un ritardo curioso.   Perché perdete tempo e non andate avanti?
  7. I finanziamenti revocati.   Quanti soldi dell’Europa avete già perso?
  8. Un costo incerto.   Francesi e italiani si credono più furbi degli svizzeri?
  9. Un treno che fa perdere tempo.   La Torino Lione è davvero una nostra priorità?
  10. Un scelta reversibile.   Chi ha detto che la Torino Lione è obbligatoria?

L’opzione zero è la vera soluzione del problema trasportistico e ambientale sulla direttrice ferroviaria che attraversa le Alpi tra Torino e Lione e tiene conto delle decisioni assunte al termine della Conferenza COP21 di Parigi.

Martedì 8 marzo una folta delegazione No TAV sarà a Venezia per manifestare insieme alle opposizioni No Grandi Navi, No Mose, No TRIV, No alle Grandi Opere Inutili e Imposte.

Martedì 8 marzo una delegazione di Sindaci della Valle Susa e cittadini sarà audita alla 8ª Commissione Lavori Pubblici del Senato della Repubblica.

Qui la Campagna informativa http://www.notav.info/post/10-domande-a-renzi-e-hollande/

 

1989 – 2016, 27 anni di opposizione popolare alla nuova linea ferroviaria Torino-Lione