Archivio mensile:agosto 2012

LIDO DI VENEZIA. INAUGURAZIONE DEL PIAZZALE QUARANTA MILIONI (BUTTATI AL VENTO)

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LIDO DI VENEZIA. QUARANTA MILIONI BUTTATI AL VENTO PER APRIRE E RICHIUDERE IL BUCO SU CUI SAREBBE DOVUTO SORGERE IL NUOVO PALAZZO DEL CINEMA.

OGGI POMERIGGIO INAUGURAZIONE SOLENNE DEL PIAZZALE QUARANTA MILIONI ALLA PRESENZA DEL SINDACO-PAGLIACCIO…

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NUOVI APPUNTAMENTI

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mercoledì

29

agosto – ore 17,30

 

imbarcadero di Santa Maria Elisabetta

INAUGURAZIONE MOSTRA

proposte di studenti dell’Istituto Universitario di Architettura di Venezia di possibili utilizzi del “Palabuco”

presentazione della mostra:

– prof. Giancarlo Carnevale

Preside Facoltà di Architettura IUAV

giovedì 30 agosto – ore 15,30

Albergo Quattro Fontane

CONFERENZA STAMPA

dopo 40 milioni di euro spesi per un buco, danni ad ambiente e democrazia … le reali possibilità di rilancio della Mostra del Cinema

interventi:

– Salvatore Lihard

Coordinamento associazioni ambientaliste Lido

– Giancarlo Carnevale

Preside Facoltà di Architettura IUAV

– Carlo Montanaro

storico del cinema

coordinamento della conferenza stampa:

– Adriano Donaggio

giovedì 30 agosto – ore 17,00

Piazzale del Casinò

nuova intitolazione del Piazzale del Casinò a

PIAZZALE DEI QUARANTA MILIONI

intervento dell’

Autorità popolare e taglio del nastro

a memoria dello spreco e della cattiva gestione.

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La priorità di oggi è 

rescindere il preliminare di vendita dell’ex Ospedale al Mare sottoscritto da Commissario e EstCapital (Real Venice 2), che comporta la demolizione del monoblocco e le concessioni demaniali per stabilimento balneare e megaporto turistico a S. Nicolò. 

Mentre in questi giorni di inaugurazioni ufficiali si registrano le più varie ed incoerenti dichiarazioni sul che fare per la Mostra del Cinema, si deve pensarepiuttosto a fare un bilancio completo dell’operazione che ha portato al Commissariamento del Lido. 

Nessuno degli obiettivi del Protocollo d’intesa Stato-Regione-Comune del maggio 2007 è stato raggiunto ! 

Non una ragionevole valorizzazione delle risorse del Lido, non il Nuovo Palazzo del Cinema e dei Congressi ,

non il miglioramento e potenziamento dei servizi sanitari nell’isola.

Al contrario, il Commissariamento del Lido (ancora prorogato per quest’anno!) ha portato solo vantaggi per il privato: 

EstCapital ha goduto di una rapida approvazione dei progetti sui suoi immobili e della concessione di aree demaniali: la spiaggia di fronte all’Ospedale al Mare ed un enorme tratto di mare per la costruzione di un mega porto turistico con alberghi, piscina e parcheggi di fronte alla spiaggia di S. Nicolò, tutto senza alcun reale beneficio per il territorio.

 Il commissariamento del Lido è stato per la collettività un fallimento dal punto di vista ambientale, economico e di democrazia.

Dal punto di vista ambientale ha portato ai devastanti progetti privati per l’ex Ospedale, il porto turistico, lo stabilimento balneare con consumo di suolo, di verde e impatto paesaggistico. E molto altro, tra cui la costruzione di villette nell’antico forte di Malamocco.

Dal punto di vista economico tale operazione ha già comportato 40 milioni di spesa per il contribuente (tra stanziamenti statali e regionali) per lo scavo e la ricopertura del “Palabuco” ed ha comportato possibilità di ulteriori pesanti oneri per il Comune secondo le clausole dei contratti preliminari sottoscritti dal Commissario. Est Capital ha ottenuto nel preliminare di compra-vendita l’abbattimento del Monoblocco, ma per spostare i servizi sanitari nelle due nuove sedi previste assicura solo la metà della somma occorrente, cioè 9 milioni di euro. Perché mai il Comune dovrebbe sborsare l’altra metà?

Dal punto di vista della democrazia tale operazione ha rappresentato grave mancanza di trasparenza e di partecipazione, nonché espropriazione dei poteri del Consiglio Comunale.

Occorre ora bloccare la vendita dell’area verde della Favorita (già messa nella previsione di bilancio tra le prossime alienazioni),  

evitare ogni ulteriore consumo di suolo,

stabilire un più adeguato utilizzo dell’area dell’ex Ospedale al Mare, e attraverso un processo trasparente e partecipato 

ricalibrare le progettualità

per le esigenze della Mostra del Cinema a partire dai volumi edilizi esistenti(Paladarsena, ecc.). 

info@unaltrolido.com http://www.unaltrolido.com

VOGLIAMO TRASPARENZA

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 VOGLIAMO TRASPARENZA

 

Accordi – Preliminari – Contratti – Affari – Commissari Straordinari – Buchi – Milioni di Euro

 

BASTA !

 

IL COMUNE SCIOLGA IL CONTRATTO CON EST CAPITAL

 

Nessuno degli obiettivi dell’affare vendita dell’ex Ospedale al Mare – costruzione del nuovo Palazzo del Cinema – commissariamento del Lido è stato raggiunto:

  • NON il miglioramento dei servizi sanitari.

L’acquirente Est Capital pretende la demolizione del Monoblocco (appena ristrutturato) ma per realizzare una nuova sede per i servizi sanitari (spezzettata e lontana) stanzia solo una parte della somma occorrente. Dovrà essere il Comune a sborsare i rimanenti 9 milioni di euro.

  • NON il nuovo Palazzo del Cinema e dei Congressi.

Quasi 40 milioni di euro vergognosamente spesi e l’inutile abbattimento della pineta per realizzare solo una voragine e la sua provvisoria copertura (sotterrando i resti del forte austriaco). La soluzione per ampliare gli spazi e valorizzare la Mostra del Cinema poteva e può essere trovata in ben altro modo.

  • NON una adeguata qualificazione dell’isola, rispettosa dei suoi beni ambientali e architettonici, dei suoi abitanti e del loro diritto alla partecipazione.

Gli unici vantaggi li ha avuti Est Capital con la veloce approvazione dei suoi progetti privati (peraltro fermi, vedi Forte di Malamocco e Hotel Des Bains), che non hanno portato alcun beneficio alla collettività (nessun decantato nuovo posto di lavoro, molti lavoratori stagionali dei loro alberghi e delle loro spiagge non sono stati neanche riassunti). Vogliono anzi privatizzare la spiaggia libera e la diga di San Nicolò con la realizzazione di uno stabilimento balneare e di un mega-porto turistico con annesso parcheggio e strutture varie, nonché beni comuni quali il Teatro Marinoni divenuto ormai punto di riferimento per molteplici attività culturali.

BRACCIA AL CIELO

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130 persone per ricordare i 130 alberi della pineta scomparsa

con i versi di 130 poeti 

Braccia al cielo 

Domenica 5 agosto, ore 18,30 – Lido di Venezia,

Spazio antistante il Palazzo del Cinema 

Flash mob: braccia al cielo, vestiti di bianco, in luogo dei 130 alberi della pineta abbattuta

Performance: Un nuovo seme germoglia 

Braccia al cielo: sono quelle degli alberi, che ben radicati nella terra li congiungono entrambi. In questa posizione, per un tempo sufficiente, domenica 5 agosto al Lido di Venezia, davanti a Palazzo del Cinema, 130 persone ricorderanno con un flash mob i 130 alberi della pineta distrutta nei pressi del Palazzo del Cinema. Momento di meditazione nel quale i loro corpi congiungeranno simbolicamente così, come gli alberi, cielo e terra, facendosi attraversare dall’energia di entrambi. Saranno vestite di bianco, colore sì della purezza, ma anche, nelle antiche culture, della morte, il colore delle ossa. Abitanti ed amanti del Lido esprimono il loro dolore per l’amata pineta scomparsa, hanno bisogno di ritrovare se stessi nello spazio violentato. Indosseranno versi di poeti e poete che in tante occasioni hanno manifestato il loro sentimento di empatia verso gli alberi. In contemporanea al flash mob, una performer vivrà una danza di rinascita, la rinascita dal piccolo seme.  (A.B.)